Diatomee dei fanghi termali

Da un monitoraggio eseguito sul fango termale maturo di 82 stabilimenti termali, la popolazione di diatomee, stimata in 60-68 taxa, è risultata molto simile a quella già descritta nei precedenti lavori e, oltretutto, a quella dei materiali che vengono raccolti nei laghetti di Arquà e Lispida (Fig. 1).

 

 

Figura 1. Confronto del contenuto dei principali taxa di diatomee fra i  fanghi dei due laghetti termali di Arquà e Lispida e quelli di alcuni stabilimenti termali campione (H).

 

Ciò testimonia che la maggior parte delle diatomee che si ritrovano nel fango termale maturo della maggior parte degli Stabilimenti Termali ha un’origine comune. Fra queste, le più abbondanti sono risultate essere Aulacoseira granulata (Fig.2), Cocconeis spp. (Fig. 3), Cyclotella spp., Denticula thermalis (Fig. 4) e Synedra spp. Da rilevare anche che Denticula thermalis e probabilmente anche Aulacosiera granulata (citata come Melosira thermalis) erano state ritrovate sin dal 1870 da Trevisan.

Interessante anche il fatto che, in quegli anni, fu segnalata Amphora aponina (oggi sinonimo di Amphora coffeaeformis) che è stata ritrovata sia nel corso del monitoraggio che nei lavori di Andreoli & Rascio (1975) e di  Tolomio et al. (2002, 2004).

 

 

Figure 2 – 4.  Immagini al microscopio elettronico a scansione di Aulacoseira granulata (fig. 2) Cocconeis placentula (fig. 3) e di Denticula thermalis (fig. 4).

 

 

 

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