Kovacikia euganea ETS-13
Kovacikia euganea ETS-13 è stata recentemente isolata da vasche di maturazione a 45 °C del Distretto termale Euganeo.
La specie è stata descritta adottando un approccio polifasico che prevede la caratterizzazione degli aspetti morfologici, biochimici, fisiologici e filogenetici (Zampieri et al. 2025).
L’analisi morfologica ha mostrato filamenti verdi sottili, privi di eterocisti, aggrovigliati, raramente dritti e solitari (Figura 1°) e circondati da una sottile guaina incolore, con presenza di polisaccaridi (Figura 1 B).

Inoltre preferisce intensità di luce molto bassa, una caratteristica che deriva dalla sua distribuzione all’interno del biofilm microbico presente sulla superficie dei fanghi in maturazione. Infatti, ETS-13 cresce in spessi tappeti microbici dove l’ombreggiamento, causato sia da altri microrganismi che dalla torbidità dello strato d’acqua termale.
La specie ho un optimum di crescita intorno a 50 °C, come evidenziato anche dalle analisi di next generation sequencing svolte da Gris et al. 2020 e Caichiolo et al. 2024. Negli studi di NGS, ETS-13 è stata identificata sia in argille prelevate da pozze/laghi termali che in fanghi maturi prelevati da diverse spa del Distretto Euganeo.
Le analisi filogenetiche hanno indicato la vicinanza con altre specie derivanti da ambienti termali come le hot spring Groenlandandesi, cinesi e dello Yellowstone National Park (USA).
Una delle scoperte più interessanti riguarda la capacità di ETS-13 di produrre clorofilla f, un raro pigmento fotosintetico che permette di sfruttare la luce nell’infrarosso per la fotosintesi. Questo processo, noto come Far-Red Light Photoacclimation (FaRLiP), consente al cianobatterio di sopravvivere anche in condizioni di scarsa illuminazione visibile, come negli strati più profondi dei biofilm.
Attualmente Kovacikia euganea ETS-13 viene coltivato e conservato presso la Ceppoteca della Plant Genome Editing and Phenotyping Facility del Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Padova per conto del Centro Studi Termali Pietro d’Abano.
Questa scheda è frutto della collaborazione pluriennale con il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Padova, ed è parte dell’Archivio Digitale del Centro Studi Termali Pietro d’Abano, realizzato con il contributo del Comune di Montegrotto Terme (Delibera Di Giunta Comunale n. 121 del 17-07-2025).