Fango DOC

Tra le produzioni tipiche che caratterizzano la storia e l’immagine del Veneto nel mondo vi è sicuramente il “Fango del Bacino Termale Euganeo” la cui efficacia curativa era nota già nel periodo Paleoveneto e che grande importanza ebbe in epoca romana. Il fango utilizzato a scopi terapeutici nell’ambito del Bacino Termale Euganeo è una miscela di argilla azzurra conacqua termale (salso bromo iodica) sottoposta ad un lento e complesso processo di maturazione biologica. Questo processo avviene in speciali vasche, per circa 50-60 giorni, durante i quali l’argilla viene mantenuta in continuo contatto con l’acqua termale fatta scorrere a ritmo costante. La temperatura ed i costituenti chimici dell’acqua termale del Bacino Euganeo, nonché l’ecosistema a contorno dello stesso, portano ad una progressiva colonizzazione dell’argilla da parte di numerosi cianobatteri e microalghe. Le modificazioni fisico-chimico-biologiche connesse con il processo di maturazione sono fenomeni strettamente specifici di ogni singolo “fango termale” non ripetibili al di fuori di un determinato schema reattivo che si fonda su tre macroparametri cardine: l’acqua, il fango vergine, l’ecosistema, che ne condizionano tutti i parametri biologici e chimici. Un “fango maturo” è, infatti, un sistema in equilibrio dinamico cui concorrono i componenti dell’argilla, dell’acqua nonché le infinite specie molecolari derivanti dal metabolismo e dal catabolismo delle specie biologiche, di cui le vasche di maturazione costituiscono l’habitat. Ovviamente, questo habitat è un sistema aperto all’apporto di quanto deriva dall’ecosistema al contorno, vedi pollini, spore di alghe e di microrganismi ecc., per cui al di fuori di un ben circoscritto territorio, diventa irripetibile e parallelamente diventano irripetibili le sue proprietà. Infatti, nell’atto in cui il fango del Bacino Termale Euganeo viene visto in funzione della sua composizione chimica e biochimica e delle sue caratteristiche chimico-fisiche, che concorrono alla sua potenzialità terapeutica, assume una sua specificità non mutuabile con altri fanghi inseriti in ecosistemi diversi.

(dgr 857/10)


“Fango D.O.C. – Thermae Abano Montegrotto – Regione Veneto” è il marchio collettivo d’origine di proprietà della Regione Veneto, istituito con deliberazione n. 857 del 15 marzo 2010 e registrato presso l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale – EUIPO in data 15 gennaio 2016 al n. 015010416.“Fango D.O.C. – Thermae Abano Montegrotto – Regione Veneto” è il marchio collettivo d’origine di proprietà della Regione Veneto, istituito con deliberazione n. 857 del 15 marzo 2010 e registrato presso l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale – EUIPO in data 15 gennaio 2016 al n. 015010416.

 


Chi può ottenere la licenza d’uso?

La licenza d’uso del marchio può essere concessa alle strutture termali che utilizzano a fine terapeutico il fango termale nel territorio del B.I.O.C.E. (comuni di Abano Terme, Arquà Petrarca, Baone, Battaglia Terme, Due Carrare, Galzignano Terme, Monselice, Montegrotto Terme, Teolo e Torreglia) e che al momento della presentazione della domanda dimostrino di essere in possesso dei requisiti congiuntamente richiesti dal Regolamento d’uso del Marchio Collettivo e dal Disciplinare per la tutela del marchio collettivo d’origine del fango del Bacino Termale Euganeo.

 

 

 

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